Seminario di Orchestra Vocale

Seminario di Orchestra Vocale con Luisa Cottifogli

Hai mai seguito un corso sulla voce nel quale apprendere i segreti per potenziarla, conservarla e utilizzarla al meglio?
Hai mai cantato con altre voci in una grande “orchestra” nella quale ognuno a turno si trasforma in strumento di fila, solista, percussione, direttore e compositore estemporaneo?
Questa è la grande occasione per fare un’esperienza vocale e creativa indimenticabile: un seminario molto utile per i solisti e i coristi che vogliano sentirsi più sicuri nelle loro esibizioni, scoprendo le proprie risorse grazie anche alle risorse degli altri.
Il seminario è aperto a cantanti, strumentisti, danzatori, attori, sia professionisti che amatori, perché ognuno ne trae vantaggio a seconda della propria preparazione e del proprio “istinto” musicale.
Fra i requisiti di partecipazione sono richiesti intonazione, senso ritmico, voglia di ascoltare e di intraprendere un viaggio inconsueto nella propria voce.

Sabato 10 novembre ore 18,00 – 21,00
Domenica 11 novembre
mattina ore 10,00 – 13,00
pomeriggio ore 15,00 – 18,00

ISCRIZIONI a numero chiuso (max. 26 persone)

Il corso si terrà a Mortegliano (Ud) presso la Sede della Scuola di Musica in Piazza San Paolo n.19 – Casa della Gioventù

info@scuoladimusicadiocesana.it

Info e prenotazioni: tel. 338 7496564 / 328 4078876

Ulteriori informazioni saranno comunicate all’iscrizione

Chi è Luisa Cottifogli?

Puoi scoprirlo sul suo sito e leggendo la sua biografia:

LUISA COTTIFOGLI è un’artista della voce: voce per lei significa cantare, trasformare suoni, comporre, recitare, improvvisare, viaggiare nelle diverse culture, poi attingere da questa tavolozza di colori per “dipingere” i suoi progetti sonori.
Nata in Trentino da madre friulana di lingua slava e da padre marchigiano, ha abitato e studiato in Romagna e poi in Emilia. Da questo terreno variegato nasce il suo interesse per i suoni e le timbriche diverse delle lingue parlate e quindi per le varie tradizioni sonore che ne conseguono.
A Bologna si diploma in canto lirico presso il Conservatorio GB Martini e in recitazione presso l’Accademia Antoniana di Arte Drammatica. Nella stessa città viene scritturata come soprano presso il Coro del Teatro Comunale dell’Opera e come attrice presso la compagnia del Teatro delle Moline, lavorando anche come programmista per Radio Rai. Si esibisce in concerti di musica antica e di musica a cappella in Italia ed Europa, per poi dedicarsi alla musica contemporanea, al jazz e alla ricerca vocale.
Con il San Petronius Trio, assieme ad Aurelio Zarrelli ed Enrico Guerzoni, vince il Premio Ispra nel 1992 e il Premio Filarmonica Romana nel 1994.
Fonda il sestetto vocale femminile Vocinblue (poi Vocinblù) col quale lavora per Glauco Mauri (La Tempesta di Shakespeare), Ivano Fossati (Macramè), Lucio Dalla (Milingo), Nicola Campogrande (Capelas imperfeitas).
Canta in arabo e italiano con il gruppo Metissage accanto a John De Leo (il cd omonimo esce per Il Manifesto, con la partecipazione di Teresa De Sio e Rita Marcotulli) e in provenzale con Marlevar (con i quali produce il cd omonimo per Forrest Hill Records e suona nelle date italiane del World Wide Tour ’02 dei Chieftains).
Grazie alla borsa di studio propostale dal giornalista Niranjan Jhaveri (Mumbai-New York)  studia e si esibisce in India. Dopo questa esperienza inizia a comporre e a creare progetti e performance multimediali, a voce sola (Velocità di fuga) o coinvolgendo altri musicisti e artisti visivi (Gabriele Bombardini, Enrico Guerzoni, Leo Z, Gabriele Mirabassi, Simone Zanchini, Gianni Pirollo, Andrea Bernabini, Gian Luca Beccari, Antonia Ciampi, Enrico Benetta…). Nascono progetti live e incisioni discografiche quali Aiò Nenè (spettacolo commissionato dalla radio naz. austriaca ORF), Rumì (uscito per la Forrest Hill Records, Premio Imola in musica, nomination al Premio Tenco, prodotto e arrangiato da Leo Z con la direzione orchestrale di Mauro Malavasi e la masterizzazione di Serse Mai). Inoltre il monologo musicale Anita dei due mondi (prodotto da Ravenna Festival, regia di Vetrano – Randisi e sceneggiatura di Federica Iacobelli, con Gabriele Bombardini, Enrico Guerzoni, Gabriele Mirabassi, Gianni Pirollo, Chicco Capiozzo) in cui Luisa è attrice-cantante e compositrice di molti brani. Il lavoro discografico che raccoglie gran parte dei brani dello spettacolo esce nel 2010 col titolo di Anita (Nuccia-Egea). Dal 2005 al 2009 Luisa è la voce del gruppo Quintorigo col quale incide vari lavori discografici, si esibisce nei più importanti festival italiani e vince il premio Top Jazz (Quintorigo play Mingus).
Nel 2013 fonda il trio Youlook assieme al bassista Aldo Mella e al percussionista Gigi Biolcati: assieme nel 2014 pubblicano l’album Desert Island (Up Art Records). Nel 2018 a Gigi subentra Massimo Serra ed esce il nuovo disco Capitolo II (Ultrasound Records).
Nel 2016 debutta nello scherzo per musica e teatro Pupattole, dedicato a Laura Betti, per la regia di Francesca Ballico, in scena con Camilla Missio al basso. Poi nello spettacolo multimediale dedicato al prete-filosofo David Maria Turoldo: Turoldo Vivo (musiche di Valter Sivilotti e Renato Miani, regia di Giuliano Bonanni, direzione di Giuseppe Tirelli).
Viene chiamata da Riccardo Tesi a far parte della storica ripresa dello spettacolo Bella Ciao accanto a Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Alessio Lega, Ginevra Di Marco. Questo spettacolo sta tuttora circuitando in tutta Europa.
L’ultimo album di Luisa Cottifogli, Come un albero d’inverno (Visage Music/Materiali Sonori/Galileo Music/Xango Music), è dedicato alle voci: prodotto assieme a Gabriele Bombardini è ispirato al Nord, alle montagne e metaforicamente alla dura vita dell’essere umano. Come un albero d’inverno è anche un live multimediale.
Oltre che in Italia Luisa ha cantato in India, Stati Uniti, Cina, Austria, Francia, Svizzera, Germania, Ungheria, Inghilterra, Spagna, Romania, Slovenia, Macedonia.
Fra le sue collaborazioni figurano anche Andrea Parodi (Tazenda), Flavio Premoli(PFM), Giovanna Marini, Andrea Centazzo, Roberto Cacciapaglia, David Riondino, Tomaso Lama, Guo Yue.
Come docente di tecnica vocale e musica corale ha lavorato presso il CEPAM di Reggio Emilia, la scuola comunale di musica Vassura-Baroncini e il centro Ca’ Vaina di Imola, la scuola musicale AMR di Ravenna.
Collabora con varie istituzioni e festival musicali in tutta Italia, tenendo seminari di tecnica vocale e improvvisazione vocale d’insieme (Orchestra Vocale).

Cosa dicono di lei:

“Un’artista coraggiosa con pochi eguali in Italia” (Ciro De Rosa, Bloogfolk)
“Che brava!” (Angelo Aquaro, Il Venerdì di Repubblica)
“Una cantante unica nel suo genere, maestra della voce in ogni sua possibilità” (Jacopo Tomatis, Il Giornale della Musica)
“Una voce sovrana tra folk, canzone, sperimentazione vocale e pop soul” (Seite 37, Germania)
“…un talento della world music con un potenziale straordinario” (D.H., Los Angeles Times)
” … ha una voce di gran classe e resta in equilibrio fra radici etniche, musica contemporanea e la giusta dose di elettronica” (Fabrizio Zampa, Il Messaggero)
“…una delle voci più interessanti del panorama italiano” (Emiliano Corraretti, Left)
“… è un diamante raro” (G.C. Beat Magazine)
“Una delle grandi interpreti italiane” (Andrea Del Favero, Folk Bulletin)